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Sostituzione vasca con doccia con Bagno Easylife

sostituzione vasca con doccia

La sostituzione vasca con doccia è molto diffusa in tutta Italia specie negli ultimi tempi grazie agli incentivi fiscali.  A dire il vero sono diversi anni che le famiglie italiane scelgono di disfarsi della vecchia vasca da bagno a favore di una pratica ma anche bella doccia. Dietro questa scelta di massa ci sono ragioni diverse:

  • Necessità – i tempi moderni impongono alla famiglia di essere più veloce soprattutto la mattina. Il bagno caldo è un lusso per chi ha molto tempo e non si pone problemi di usare il bagno in comune con gli altri inquilini;
  • Economicità: fare la doccia comporta un utilizzo d’acqua sensibilmente ridotto rispetto al bagno. Si parla di una massa d’acqua inferiore di dieci volte, per non parlare del gas (per chi è allacciato in rete) necessario a riscaldarla;
  • Design: spesso il bagno viene ristrutturato per adeguarlo al design moderno. Le vasche da bagno di qualche decennio probabilmente avrebbero bisogno di interventi di manutenzione e di ripristino dello smalto. Di fronte a queste evidenze spesso si valuta la sostituzione con una doccia moderna ampia e ricca di optional;
  • Il comfort: fare un bel bagno caldo è ancora un piacere da godersi, magari sfruttando l’idromassaggio. Oggi l’innovazione tecnologica ha di fatto reso possibile godere del massaggio dell’acqua tramite la colonna doccia. Alla praticità si sono aggiunte funzione relax decisamente piacevoli;
  • Risparmio di spazio: Una vasca tradizionale occupa uno spazio orizzontale importante in qualsiasi stanza da bagno, il box doccia ne occupa la metà, a meno che non si voglia optare per una bella walk in o di un box doccia capiente;
  • Ottimizzazione degli spazi: Nelle metropoli il costo al metro quadro è importante e le case mediamente rimangono al di sotto dei 100 mq. Non tutti, quindi, possono disporre di un vano lavanderia, nella maggior parte dei casi nel bagno viene inserita la lavatrice. Ma c’è di più, come sappiamo l’Italia è il paese con maggior presenza di anziani, fortunatamente nel bel paese si vive di più e meglio. La vasca da bagno è un impedimento inutile e pericoloso da usare per chi ha problemi agli arti inferiori. La doccia viene largamente preferita per questioni di accesso.

Sostituzione vasca con doccia: Consigli utili

Prima di intraprendere la trasformazione da vasca a doccia nel proprio bagno, è utile fare qualche breve ragionamento. Quando la vasca da sostituire è realizzata in muratura, la sua rimozione comporta lavori extra. Il muro e la pavimentazione, infatti, nel momento della rimozione, saranno privi della copertura delle piastrelle. A questo punto bisogna decidere il da farsi. Se la doccia scelta per il rimpiazzo sarà della stessa grandezza non ci saranno opere murarie da fare se non in forma lieve. Si può optare anche di realizzare la doccia nello stesso vano usando le piastrelle di scorta, sarà una doccia su misura con un intervento ridotto e un risultato ottimale.

Nel caso in cui invece il box doccia occupasse una porzione inferiore rispetto alla vasca da sostituire si potrebbe pensare a tre tipi di soluzioni:

  1. La parte di parete e pavimentazione scoperte vanno piastrellate con materiale edile identico (soluzione spesso poco praticabile per mancanza di piastrelle); si può eseguire la piastrellata a contrasto con colorazioni o trame intonate;
  2. Se proprio si vuole un risultato pari a quello precedente la soluzione di piastrellare tutta la parete è quella che da un punto di vista estetico ha meno inconvenienti;
  3. Realizzazione di un intervento di design con un mosaico oppure di una piastrella ricercata e focalizzante.

Prima di realizzare qualsiasi soluzione è bene farsi un’idea, anzi è meglio vedere l’effetto finale tramite il render. Bagno Easylife offre gratuitamente questo servizio per mezzo di un software proprietario. Easycad utilizza i riferimenti reali del bagno da ridisegnare e realizza un rendere tridimensionale fotografico. Un enorme vantaggio che permette di scegliere e di non avere brutte sorprese.

Sostituzione vasca con doccia: le fasi dell’intervento

Affidarsi ai professionisti non è mai un errore, le variabili sono molte e richiedono modalità di intervento specifiche. Oltre a ciò, è necessario avere una controparte riconosciuta per ottenere lo sconto in fattura del 50%. Andiamo per gradi e cerchiamo di capire a cosa si va incontro se si opera senza la conoscenza adeguata.

Poniamoci delle semplici domande:

  • Come è stata realizzata la vasca da sostituire? Spesso le vasche sono semplicemente poggiate sui rivestimenti tramite silicone. L’operazione di rimozione e pulizia profonda permette di avere un vano utilizzabile per posizionare una nuova doccia. Se la vasca è stata realizzata in muratura bisognerà ripristinare le piastrelle nei modi già trattati sopra.
  • Come sostituire la rubinetteria? Difficilmente la vecchia rubinetteria può essere usata dal nuovo box doccia. Il miscelatore quando incassato a muro si trova ad un’altezza diversa, queste valutazioni vengono fatte da un idraulico e da un muratore.
  • Il foro di scarico è compatibile con quello della nuova doccia? Un bel problema da affrontare nel caso in cui la doccia che sostituisce la vasca non combacia perfettamente. Il canale di scolo quasi certamente va adeguato e posizionato perfettamente sotto il piatto doccia. In questo caso le soluzioni sono le più svariare e dipendono da scelte di opportunità e di design.

A questo punto è bene realizzare quali siano le fasi attuative:

  • Ispezione preliminare – è il classico sopralluogo attraverso il quale verificare le misure, valutare i materiali e accertarsi di possibili impedimenti che potrebbero fa lievitare qualsiasi preventivo. Una particolare attenzione va posta al sistema idrico ed elettrico. Qualsiasi variazione determina la necessità di ottenere le certificazioni del caso;
  • Rimozione della vasca – a seconda della sua posizione e fattura si procede con la prima opera muraria;
  • Verifica dell’alloggio della nuova doccia – tolta la vasca si valutano le condizioni della muratura per livellarla e introdurre il nuovo piatto doccia. È questo il momento in cui si prende effettiva visione dello stato del canale idrico e si realizza il bocchettone di raccordo delle acque in uscita dalla doccia,
  • Realizzazione della platea di scarico per il nuovo piatto doccia;
  • Posizionamento del piatto doccia – a seconda della scelta tra piatto doccia tradizionale con bordo, piatto doccia filo pavimento oppure ribassato, si poggia e si isolano i bordi e i raccordi del foro di scarico;
  • Muratura – si passa al rivestimento delle superfici scoperte da piastrelle secondo la scelta fatta in precedenza;
  • Installazione del box doccia oppure della vetrata selezionata;
  • Installazione della rubinetteria;
  • Pulizia e collaudo finale;
  • Eliminazione per smaltimento dei residui di lavorazione.

Sostituzione vasca con doccia: scegliere la migliore soluzione

Il momento della scelta della nuova doccia al posto della vecchia vasca da bagno è senza dubbio quello più eccitante. Ci sono molti modelli e soluzioni anche diverse e non comuni. Vediamo come si riesce a scegliere la migliore soluzione doccia che fa per noi.

Un elemento molto importante è il tempo. La doccia da installare presumibilmente durerà per diversi anni, si dice che il bagno può durare una vita intera. Per arrivare ad una durata così lunga bisogna farsi due conti non solo sul budget a disposizione ma anche su altri elementi. Il primo punto riguarda gli utenti della nuova doccia: una famiglia è destinata a crescere in numero e in età. La doccia adatta a tutti i componenti della famiglia deve tenere conto:

  • Della modalità d’accesso
  • Della pericolosità derivante dalle superfici scivolose, dalla presenza di gradini e dall’ampiezza
  • Di elementi imprescindibili come la rubinetteria a doppio livello e la seduta per evitare eccessivo sforzo da parte dell’anziano

Questi elementi di decisione devono confluire nel design migliore. A questo punto la selezione può ricadere in:

Il Box doccia ha moltissime varianti che dipendono dall’ampiezza del vano, dal numero di porte e dal tipo di porte. La walk in invece è abbastanza standardizzata nella sua ampiezza, una grande vela copre il fronte determinando un accesso straordinariamente ampio. Tra le due possibilità la seconda richiede particolare maestria nell’indovinare l’inclinazione perfetta del piatto per evitare la fuoriuscita di acqua.

Un’ultima selezione va fatta per il soffione. Possono essere da incasso che fuoriescono dal muro, si può trattare dell’asta oppure della splendida colonna doccia che incorpora l’idromassaggio.

Sostituzione vasca con doccia: Sconto in fattura del 50%

Già dal 2021, prorogato fino al 2024, lo Stato ha previsto una serie di agevolazioni fiscali molto allettanti. Tra le tante possibilità quella dello sconto in fattura con cessione del credito è sicuramente quella più praticata. Ne abbiamo già parlato diffusamente nel nostro blog e merita di essere approfondita.

C’è da dire che ci sono altre agevolazioni, vale la pena citare il bonus idrico.

In buona sostanza con lo sconto in fattura del 50% si accede ad una diminuzione del prezzo che mediante la cessione del credito alla ditta che effettua i lavori diventa uno sconto notevole ed immediato. Il caso della ristrutturazione del bagno è quello più indicato per usufruire di tale vantaggio. Le aziende più professionali offrono questo servizio unitamente alla gestione amministrativa necessarie.

Il punto, quindi, rimane quello di sapere scegliere chi ha operato con professionalità e correttezza. In generale chi ha avuto già riscontro dal mercato ha già dimostrato professionalità. Vale la pena accertarsi di:

  • Quante realizzazioni sono state già compiute
  • Chi si occuperà della ristrutturazione del bagno
  • Quanto tempo verrà impiegato
  • Chi si occuperà dello smaltimento dei rifiuti
  • Preventivo chiavi in mano
  • Progetto visibile tramite render in modo da visualizzare l’arredo nello spazio
  • Valutare tra diverse proposte alternative e possibilità di personalizzazione
  • Collaudo ad alta intensità: significa che la valutazione del buon lavoro deve essere fatta con acqua in movimento e ispezioni
  • Piano di pulizia valido per le superfici del piatto doccia e dei cristalli
  • Spessore dei cristalli
  • Informazioni esaustive sul sito internet e modalità di contatto veloce tramite sistemi moderni, ad esempio chat.

Conclusioni

Oggi la sostituzione della vasca con una doccia è una possibilità da non farsi sfuggire. Lo è sia per il vantaggio economico derivante dallo sconto in fattura, sia per l’incremento del valore dell’immobile. Bagno Easylife opera nel mercato con crescente successo basato sulla trasparenza dell’intervento e dei prezzi non solo ribassati ma anche scaglionabili o rateizzabili.