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Rifacimento Bagno 2022

rifacimento bagno

È il miglior momento per pensare al rifacimento bagno. Il primo consiglio è quello di prendere più informazioni possibili e poi selezionare chi ti affiancherà per trasformare il tuo bagno. Non solo consigli ma veri e propri trucchi per arrivare al risultato di avere una stanza da bagno rifatta, funzionale e bella per sempre.

Quanto costa rifare il bagno nel 2022?

Avere un’idea di prezzi è importante per capire se il budget a cui pensiamo è adatto. La prima cosa che bisogna capire è che in Italia il costo del lavoro incide parecchio per via di un’imposizione fiscale importante. Si può risparmiare se si scelgono i materiali giusti, ma comunque di qualità, e se si affidano i lavori a chi ha già realizzato numerosi rifacimenti del bagno. Il tempo è infatti denaro poiché molti specialisti, come l’idraulico, l’elettricista ecc. vanno pagati a ore. Se l’impresa edilizia che effettua la ristrutturazione ha fornito un preventivo chiavi in mano allora questo problema non si presenta.

Vediamo le singole voci per il rifacimento del bagno:

  • Impianto idraulico messo a nuovo, si va dai 95€ fino ai 130€ fin al punto acqua
  • Impianto elettrico rifatto nuovo, si ragione a singolo punto luce, la spesa va dai 15€ fino ai 35€
  • Sanitari posati hanno un range molto vasto, teniamo conto di quanti sono e dei lavori di preparazione, la forbice è molto ampia e si va da 500€ fino a 2000€
  • Piastrelle posate al metro quadro a seconda dell’importanza del materiale e del taglio più o meno complicato per una spesa minima di 7,5€ fino a 22,5€
  • Imbiancatura del bagno sempre al metro quadro con pittura adatta ad una stanza umida e quindi con pittura traspirante e con antimuffa. Siamo sui 10€ al m2 fino ai 15€
  • Il conto alla fine si può aggirare verso i 2000€ al m2.

È solo un’indicazione di massima poiché giocano molto alcuni fattori particolari come la qualità dei materiali. Alcuni di essi devono essere posati da veri e propri esperti e in tempi adeguati. Poi ci sono le richieste di personalizzazione e gli elementi accessori come i maniglioni per migliorare la presa, le vasche per anziani o le docce in muratura ecc.

Nel 2022 fino al 2024 lo Stato sta concedendo incentivi che fanno risparmiare parecchio e di cui abbiamo già parlato. Per questo motivo questo periodo è un’occasione storica che non si ripeterà più per il rifacimento del bagno.

Rifacimento del bagno parziale o completo?

Parlare genericamente di rifacimento del bagno non basta, meglio avere le idee chiare da subito. Se chiamiamo una ditta per rifare il bagno vi fornirà un preventivo comprensivo di tutto. Non è detto però che occorra piastrellare, oppure i sanitari vanno bene così ecc. La ristrutturazione parziale si concentra su alcune parti del bagno devi solo ricordare che per ottenere lo sconto in fattura del 50% bisogna che l’impianto idraulico venga rifatto. Questa informazione a grandi linee ti fa capire che quando paragoni diversi preventivi è importante capire se la cifra totale rientra o meno nel tuo budget di spesa. Spesso infatti rifare completamente il bagno, costa meno di rifarlo parzialmente.

Andiamo per gradi per capire meglio di cosa si sta parlando.

Rifacimento del bagno: gli impianti

Gli impianti idraulici e elettrici del bagno da ammodernare sono molto importanti per due aspetti:

  • La spesa non è indifferente se rifacciamo completamente gli impianti, ma va detto che questa soluzione permette quasi sempre di accedere agli incentivi fiscali
  • Non si può mettere mano da soli agli impianti del bagno, servono le certificazioni rilasciate da ditte abilitate ad eseguire quel tipo di lavori

Ci vuole il parere di un esperto che realizzi per voi lo schema di impianto.

Quando si rifanno gli impianti del bagno è possibile anche fare delle variazioni. Ad esempio, possono essere spostate le spine e i punti luce, oppure il foro di uscita dell’acqua e gli scarichi. I nuovi modelli di sanitari permettono di essere montati in sospensione. Un guadagno di spazio oltre che un colpo d’occhio ultramoderno. La doccia potrebbe essere realizzata con piatto doccia a pavimento, utile e pratico anche per gli anziani che non devono stare attenti al gradino.

Mai come in questi anni occorre stare attenti a ciò che dice la legge.

Quali sono le normative edilizie per il rifacimento del bagno?

Quando si parla di ristruttura la casa si fa riferimento ad una serie di norme che in gran parte si riferiscono proprio al bagno. Le normative edilizie possono variare da Comune a Comune a causa dei diversi regolamenti applicati. In generale si divide la manutenzione ordinaria da quella straordinaria. Nell’ordinaria non servono pratiche edilizie complicate poiché la struttura non viene alterata. I permessi edilizi scattano quando si fanno opere di ampliamento, nuovi impianti e lavori che in qualche modo hanno una ricaduta sulle variazioni catastali. Questa differenza, come già detto, impatta anche sulla possibilità di usufruire degli importanti incentivi fiscali.

Come scegliere i materiali di finitura

Quando si rifà il bagno è meglio avere le idee chiare. Una ditta seria e competente fornisce un disegno in 3D con tutte le varianti del caso. È fondamentale basarsi non solo su un preventivo ma avere una chiara immagine di come sarà il bagno alla fine dei lavori. In ballo ci sono i materiali di finitura, come le piastrelle, le fantasie, i colori. I materiali cambiano in funzione delle mode, delle scoperte scientifiche, della sensibilità di ciascuno di noi. Il gres porcellanato è il classico dei classici, ma avanzano le piastrelle finto legno, il prezioso marmo e persino la pietra. Si ha quasi l’illusione che si possa avere il meglio con un costo minimo. Bisogna non illudersi troppo e dare valore a ciò che lo ha, al tempo della posa, all’esperienza degli artigiani. In fondo il rifacimento del bagno si fa una o due volte nella vita, meglio farlo a regola d’arte.